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Nasal valve surgery

La chirurgia della valvola nasale

I. Tasca, G. Ceroni Compadretti, F. Sorace

Department of Otorhinolaryngology, Imola Hospital, Imola, Italy

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Summary

The nasal valve region plays a key role in nasal breathing. In the international literature, a variety of techniques have been described to rectify nasal valve compromise, but based on the present evidence it is impossible to counsel a patient as to which technique is most effective. The aim of this study was to evaluate the results of surgery of the nasal valve through a hemitransfixion incision objectively with nasal endoscopy and rhinomanometry. The study group consisted of 54 males and 15 females with a mean age of 41.8 ± 14.4 years, (range: 21-72 years). After a mean follow-up of 8 ± 4.1 months, nasal endoscopy demonstrated the favourable effects of surgical treatment with a normalization of the nasal valve angles. Only 5 patients showed persistent nasal valve stenosis, and were scheduled for revision surgery. Preoperatively, total decongested inspiratory NARs were 0.245 ± 0.091 Pa/cm3/s and decreased significantly after the operation (p < 0.0005) to 0.154 ± 0.059 Pa/cm3/s. Similarly, preoperatively total decongested expiratory NARs were 0.188 ± 0.068 Pa/cm3/s and decreased significantly after the operation (p < 0.0005) to 0.142 ± 0.059 Pa/cm3/s. Moreover, total dilated inspiratory and expiratory NARs resulted significantly (p < 0.0005) lower than the preoperatively total decongested NARs, with a mean value of 0.120 ± 0.059 Pa/cm3/s and 0.102 ± 0.057 Pa/cm3/s, respectively. Statistical analysis did not reveal any influence of sex and age in rhinomanometric measurements. Hemitransfixion incision allowed a wide access to the whole valve area for inspection and correction of the various components. Rhinomanometry, performed in a decongested condition and after dilation test, was thus a useful diagnostic tool for the preoperative diagnosis of nasal valve obstruction and permitted to assess quantitatively the favourable effect of surgical procedures.

Riassunto

La valvola nasale svolge un ruolo chiave nell’ambito della respirazione del naso. In letteratura sono state descritte una grande varietà di tecniche per la correzione delle alterazioni valvolari, ma, a tutt’oggi, non vi è chiara evidenza che consenta di informare il paziente su quale sia la procedura più efficace. Lo scopo di questo studio è valutare i risultati della chirurgia valvolare eseguita attraverso l’incisione emitrasfissa con metodica oggettiva attraverso studio endoscopico e rinomanometrico. Il gruppo di studio è rappresentato da 54 maschi e 15 femmine di età media pari a 41,8 ± 14,4 anni, (range: 21-72 anni). Dopo un periodo di osservazione di 8 ± 4,1 mesi, l’endoscopia nasale ha consentito di apprezzare gli effetti favorevoli del trattamento chirurgico con una normalizzazione degli angoli valvolari. Solo 5 pazienti hanno manifestato una stenosi valvolare persistente e per tale motivo sono stati programmati per una chirurgia di revisione. Preoperatoriamente, le resistenze inspiratorie totali dopo decongestione sono risultate pari a 0,245 ± 0,091 Pa/cm3/s e si sono ridotte in modo significativo dopo l’intervento (p < 0,0005), risultando pari a 0,154 ± 0,059 Pa/cm3/s. Allo stesso modo, preoperatoriamente, le resistenze espiratorie totali dopo decongestione sono risultate pari a 0,188 ± 0,068 Pa/cm3/s e si sono ridotte in modo significativo dopo l’intervento (p<0.0005), risultando pari a 0,142 ± 0,059 Pa/cm3/s. Anche le resistenze inspiratorie ed espiratorie totali dopo dilatazione sono risultate significativamente (p < 0,0005) più basse rispetto a quelle preoperatorie dopo decongestione con un valore medio di 0,120 ± 0,059 Pa/cm3/s e 0,102 ± 0,057 Pa/cm3/s, rispettivamente. L’analisi statistica non ha inoltre rilevato alcuna influenza del sesso e dell’età sui risultati finali. L’incisione emitrasfissa ha consentito un ampio accesso all’intera regione valvolare per l’ispezione e la correzione delle varie componenti. La rinomanometria eseguita in condizioni di decongestione e dopo test di dilatazione ha dimostrato di essere uno strumento diagnostico utile per la diagnosi preoperatoria dell’ostruzione valvolare e ha permesso di valutare quantitativamente gli effetti favorevoli delle procedure chirurgiche effettuate.